MicroSD non riconosciuta, recuperare i dati è possibile!

Recuperare dati da una memory card non riconosciuta è un problema che affrontiamo giornalmente e nella maggior parte dei casi è possibile risolverlo riottenendo tutti i file senza particolari difficoltà.Tuttavia purtroppo quando lo stesso problema interessa una MicroSD il discorso è ben diverso.

La struttura hardware delle micro SD è sostanzialmente la stessa dalle altre memory card come ad esempio le comuni SD. Esiste però una notevole differenza a livello costruttivo. Pur ospitando lo stesso tipo di componenti essi sono miniaturizzati ed inglobati un una unica fusione in un polimero plastico protettivo che costituisce il corpo stesso della memory card.

Sezione MicroSD

E’ evidente che in caso di guasti non è possibile smontare la MicroSD per accedere direttamente ai componenti in quanto inglobati dalla fusione nel polimero.

La riparazione è un’opzione da escludere, esiste tuttavia la possibilità di recuperare i dati da MicroSD non riconosciute dal computer e dove è quindi presente un guasto elettrico. Nella prassi di recupero dati “standard” applicata per gli altri tipi di memory card avremmo proceduto al disassemblaggio e quindi alla rimozione del (o dei) chip di memoria per poi crearne un dump ed eseguirne quindi la mappatura.

In linea di massima l’unico modo per potersi interfacciare con il chip di memoria in questo caso è utilizzare una particolare procedura studiata per rimuovere il sottile strato del polimero protettivo che ricopre le piste in rame del PCB che talvolta può essere strutturato su più strati isolati. L’operazione è piuttosto delicata in quanto gli strati di rame sono sottil solo pochi micron e soggetti a danneggiarsi con semplicità.

PCB MicroSDCome è possibile vedere dall’immagine dopo aver proceduto alla corretta rimozione dello strato protettivo si ha a disposizione un primo livello di punti con cui accedere al chip di memoria bypassando tutta la parte danneggiata. E’ possibile però che nella stessa  scheda coesistano più un chip (possono contenerne fino a 4) pertanto l’interfacciamento va identificato per ognuno di essi. Una volta ottenuto il corretto collegamento con tutti i chip viene creata una copia del loro contenuto dal quale si procederà alla ricostruzione dei file. Come in tutti i monoliti anche in questo caso la situazione si rende più complessa del normale in quanto non è possibile conoscere esattamente specifiche del controller e quindi l’esatto algoritmo da utilizzare, dovrà quindi essere analizzato il codice senza questi parametri. Quello che qui viene riassunto in poche righe in realtà riflette una delicata e complessa lavorazione che a volte può richiedere anche molte ore o addirittura giorni di lavoro, quindi di conseguenza tempistiche e costi possono discostarsi anche di parecchio dai normali recuperi da memory card o pen drive.

Parte della procedura che viene applicata in questi casi è frutto di studi e sperimentazioni compiute che ad oggi ci rendono in grado di risolvere una casistica decisamente ampia e recuperare dati in condizioni considerate del tutto impossibili dalla maggior parte delle aziende europee simili alla nostra.

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