Perchè si danneggiano gli SSD?

Gli SSD (unità a stato solido) sono più veloci, più stabili e consumano meno energia rispetto ai tradizionali HDD  (dischi rigidi). Ma gli SSD non sono indistruttibili.

È meglio essere preparati per un eventuale degrado. Se sai come capire se un SSD non funziona e come proteggerti, non sarai vittima di problemi SSD.

A differenza degli HDD, negli SSD non ci sono piatti in movimento, quindi è immune dai vecchi problemi del disco rigido, ma si rovinano altri componenti.

Gli SSD utilizzano componenti elettronici di vario tipo che sono vulnerabili a malfunzionamenti anche e soprattutto in caso di sovratensione o mancanza di corrente.

Altro noto problema con gli SSD è che hanno cicli di lettura / scrittura limitati, una caratteristica che riguarda tutti i tipi di memoria flash.

Come controllare lo stato di un SSD

Mentre per un HDD un improvviso anomalo rallentamento o più spesso un rumore anomalo (fruscio o ticchettio), gli SSD non emettono alcun rumore.

Il modo più sicuro e affidabile per scoprire se il tuo SSD funziona senza problemi è installare un software che lo controlla e lo monitora.

Ecco alcuni segnali a cui prestare attenzione e cosa puoi fare al riguardo.

1. Errori che coinvolgono blocchi danneggiati

Mentre negli HDD ci sono i settori danneggiati per gli SDD ci sono i blocchi danneggiati (una caratteristica delle memorie flash). Questo è in genere uno scenario in cui il computer tenta di leggere o salvare un file, ma richiede un tempo insolitamente lungo e termina con un errore, il sistema alla fine rinuncia e compare un messaggio di errore.

I sintomi comuni di blocchi danneggiati sono:

  • Non è possibile leggere o scrivere un file sul disco rigido.
  • Il tuo PC / file system deve essere riparato.
  • Le applicazioni attive spesso si bloccano.
  • Errori frequenti durante lo spostamento dei file.
  • In genere è lento, specialmente durante l’accesso a file di grandi dimensioni.

Nel caso in cui si presenti uno di questi sintomi consigliamo di scaricare Hard Disk Sentinel e verificare se ci sono problemi fisici con l’unità. In tal caso salvare immediatamente il contenuto il contenuto su un altro supporto.

2. I file non possono essere letti o scritti

Esistono due modi in cui un blocco danneggiato può influire sui file:

  • Il sistema rileva il blocco danneggiato durante la scrittura dei dati sull’unità e quindi si rifiuta di scrivere i dati.
  • Il sistema rileva il blocco danneggiato dopo che i dati sono stati scritti e quindi si rifiuta di leggerli.

Nel primo caso, i tuoi dati non sono mai stati scritti, quindi non sono danneggiati.

Nel secondo caso, sfortunatamente, i tuoi dati non possono essere facilmente recuperati.

3. Il file system deve essere riparato

Se appare il messaggio “il file system deve essere riparato” può essere un segno del tuo SSD che sviluppa blocchi danneggiati.

Windows, macOS e Linux sono dotati di strumenti di riparazione integrati per un file system corrotto. In caso di tale errore, ciascun sistema operativo ti chiederà di eseguire il rispettivo strumento. Consigliamo però prima di farlo di fare sempre un backup dei dati in quanto questa operazione eseguita su un disco molto compromesso può portare a una perdita dei dati.

E’ bene considerare che esiste la possibilità di perdere alcuni dati in questo processo e ripristinarli potrebbe non essere possibile.

4. Arresti frequenti durante l’avvio

Se il PC si arresta in modo anomalo durante il processo di avvio ma funziona bene dopo aver premuto il pulsante di ripristino un paio di volte, è probabile che  sia la colpa dell’SSD. Potrebbe essere un segnale che l’SSD si sta degradando, quindi è bene eseguire il backup dei dati prima di perderli.

5. L’unità diventa di sola lettura

Non è frequente ma può capitare che il supporto SSD ad un certo punto non si può più scrivere anche se ancora si riesce a leggere i dati.

E’ possibile provare a collegarlo come disco secondario per recuperare i dati contenuti.

 

Ricordiamo che in presenza di malfunzionamenti o impossibilità di accedere ai propri file ogni tentativo può peggiorare la situazione.

Se i dati contenuti sono importanti consigliamo di contattarci per un consulto.  ( www.SOSdati.com )