RAID (Redundant Array of Independent Disks) e NAS (Network-Attached Storage) sono due concetti distinti nel campo dello storage e dell’archiviazione dei dati. Ecco le differenze principali tra RAID e NAS:

RAID:

  • RAID è una tecnologia che combina più dischi rigidi in un unico sistema di archiviazione per migliorare le prestazioni e/o la ridondanza dei dati.
  • RAID viene implementato all’interno di un server o di un sistema di archiviazione dedicato.
  • L’obiettivo principale di RAID è migliorare le prestazioni del sistema e/o fornire ridondanza per proteggere i dati.
  • RAID offre diversi livelli (RAID 0, RAID 1, RAID 5, ecc.) che determinano il modo in cui i dati vengono distribuiti e protetti tra i dischi rigidi.
  • RAID è spesso utilizzato in ambienti aziendali o server ad alte prestazioni, dove la velocità, la ridondanza e l’affidabilità sono fondamentali.

NAS:

  • NAS è un dispositivo di archiviazione collegato in rete che fornisce condivisione di file e servizi di archiviazione per più utenti o dispositivi su una rete locale.
  • Un NAS di solito include un sistema operativo, una connettività di rete (Ethernet), uno o più dischi rigidi e una piattaforma software per la gestione e la condivisione dei dati.
  • NAS fornisce accesso ai dati tramite protocolli di rete come SMB/CIFS, NFS, FTP, HTTP, consentendo a più utenti di accedere e condividere file.
  • NAS può offrire funzionalità aggiuntive come la creazione di backup automatici, la sincronizzazione dei dati, la gestione remota, l’accesso ai file tramite Internet e molto altro.
  • NAS è più orientato alla condivisione dei dati in una rete domestica o in un ambiente di piccola impresa, offrendo una soluzione centralizzata per l’archiviazione e la gestione dei file.

In sintesi, RAID è una tecnologia che migliora le prestazioni e la ridondanza dei dati all’interno di un sistema di archiviazione, mentre NAS è un dispositivo di archiviazione collegato in rete che offre servizi di condivisione dei dati e archiviazione su una rete locale. Entrambi sono utilizzati per scopi diversi e possono anche essere combinati insieme, ad esempio, un NAS che utilizza un’implementazione RAID per migliorare le prestazioni o la protezione dei dati.

Dove vivono davvero i tuoi dati in un NAS

Capire la differenza tra NAS e RAID aiuta anche a capire perché il recupero non è banale. In un NAS i dati non stanno dentro la scatola in modo leggibile: sono distribuiti sui dischi membri secondo il livello RAID scelto e organizzati con file system tipici dei NAS (spesso ext4, Btrfs o simili su base Linux), a volte con uno strato di cifratura. Per questo, togliere un singolo disco e collegarlo a un PC Windows quasi sempre non mostra nulla: manca la logica dell’array e il sistema non riconosce il formato.

Cosa fare se il NAS non si accende o non monta il volume

Se il NAS non parte o segnala il volume come non disponibile, la causa non è per forza nei dischi: può essere l’alimentatore o l’elettronica dell’unità. In ogni caso, non reinizializzare la configurazione, non avviare ricostruzioni e non sostituire i dischi a tentativi. Conserva tutti i dischi nell’ordine originale e annota modello del NAS e livello RAID, se li conosci: per ricostruire l’array servono tutti i membri, e una diagnosi professionale individua la via più sicura senza alterare i dati.

Hai perso i dati da un NAS o da un sistema RAID? I tecnici di SOSdati intervengono su ogni configurazione (RAID 0/1/5/6/10, JBOD): scopri il recupero dati da NAS e RAID — diagnosi e preventivo gratuiti.