Un nostro cliente era convinto di avere i sui dati al sicuro perché faceva tutti i giorni i salvataggi su un disco di backup. Purtroppo non poteva immaginare che un incendio avrebbe bruciato tutto, compreso l’hard disk e il disco di backup dove erano conservati tutti i dati del lavoro di una vita.
Disperato si è rivolto a noi che, nonostante le condizioni drammatiche dei dischi, con delle particolari e delicate operazioni abbiamo recuperato tutto il suo lavoro.
Cliente soddisfatto, scampato pericolo!!

Recupero dati da hard disk danneggiati da incendio o calore
Un incendio mette a dura prova un hard disk su più fronti: il calore può deformare i componenti e fondere l’elettronica, la fuliggine deposita residui ovunque e l’acqua usata per spegnere le fiamme aggiunge umidità e ossidazione. La buona notizia è che, se i piatti non si sono deformati né gravemente graffiati, i dati sono spesso ancora lì: il recupero passa dall’apertura in camera bianca, dalla pulizia dei piatti e dalla loro lettura su una meccanica sana. La cosa da non fare mai è provare ad accendere un disco uscito da un incendio.
La regola del backup 3-2-1 (perché il backup in casa non basta)
Questo caso insegna una cosa importante: un backup tenuto nello stesso luogo dell’originale condivide gli stessi rischi (incendio, furto, allagamento, sovratensione). La regola del 3-2-1 è semplice ed efficace: 3 copie dei dati, su 2 supporti diversi, di cui 1 conservata in un luogo separato o nel cloud. Così nessun singolo evento può cancellare tutto in una volta.
Hai perso dati da un hard disk? I tecnici di SOSdati intervengono anche sui guasti meccanici in camera bianca: scopri il recupero dati da hard disk — diagnosi e preventivo gratuiti.
