Recupero dati cancellati da SSD

Se hai provato a recuperare dati da un SSD dopo una cancellazione o una formattazione, probabilmente hai riscontrato uno di questi problemi:

  • vengono trovati pochissimi file
  • molti file risultano danneggiati o non si aprono
  • i file hanno dimensione corretta ma contenuto vuoto
  • in alcuni casi non viene trovato nulla

Questo comportamento è normale sugli SSD moderni ed è molto diverso da quello degli hard disk tradizionali.


Quando elimini un file o formatti un’unità, il sistema operativo non cancella immediatamente i dati ma rimuove i metadati che ne indicano la posizione. In pratica elimina il riferimento logico che consente al file system di sapere dove si trovano i dati.

Sugli hard disk tradizionali (HDD), questo permette ai software di recupero dati di funzionare efficacemente anche dopo una formattazione.

Sugli SSD, invece, entra in gioco un meccanismo completamente diverso: il comando TRIM.

Quando elimini file o formatti un SSD:

  • il sistema operativo segnala al disco che quei dati non sono più necessari
  • il controller dell’SSD può cancellare le celle di memoria in modo automatico
  • i dati vengono rimossi fisicamente, non solo logicamente

Ed è proprio questo il motivo principale per cui il recupero dati da SSD fallisce nei tentativi standard.

Dal punto di vista pratico, utilizzando comuni software di recupero dati su un SSD formattato si ottiene spesso:

  • file corrotti
  • file incompleti
  • strutture di cartelle presenti ma inutilizzabili
  • recupero nullo

Questo accade perché i riferimenti ai file possono ancora esistere, ma il contenuto reale è già stato cancellato dal TRIM.

A differenza degli HDD:

  • HDD → i dati restano finché non vengono sovrascritti
  • SSD → i dati possono essere cancellati automaticamente dal sistema

Questa differenza è fondamentale e spiega perché molti utenti pensano che “il recupero dati non funzioni”, quando in realtà è il supporto ad essere completamente diverso.

Nonostante questo, il recupero dati da SSD non è sempre impossibile.

Analisi tecniche approfondite hanno dimostrato che tra:

  • la cancellazione logica (delete o format)
  • e la cancellazione fisica effettuata dal TRIM

può esistere un intervallo di tempo variabile.

Durante questa fase, in alcuni casi:

  • i dati possono essere ancora presenti nelle celle NAND
  • il TRIM può non essere stato eseguito completamente
  • il controller può non aver ancora ripulito tutte le aree

Grazie a tecniche avanzate utilizzate da SOSdati, è possibile intervenire anche in queste situazioni.

Si tratta di procedure complesse che:

  • operano a basso livello, spesso bypassando i limiti dei software tradizionali
  • richiedono strumenti professionali e competenze specifiche
  • possono avere velocità di acquisizione molto basse

In alcuni casi, anche quando i software standard falliscono completamente, è comunque possibile recuperare dati in modo parziale o completo.

Se hai perso dati da un SSD, è fondamentale agire subito:

  • interrompi immediatamente l’utilizzo del dispositivo
  • non installare software di recupero sullo stesso SSD
  • evita qualsiasi nuova scrittura

Ogni operazione può ridurre drasticamente le possibilità di recupero.

Il fatto che non riesci a recuperare dati dopo una formattazione di un SSD non è un errore, ma una conseguenza diretta del funzionamento del TRIM.

Questo rende il recupero molto più complesso rispetto agli hard disk, ma non sempre impossibile.

Hai perso dati da un SSD?
Contattaci per una valutazione tecnica: ogni caso è diverso e il fattore tempo è determinante.

Di admin