Se senti dei rumori strani non insistere a far girare il tuo hard disk perchè i danni saranno irrecuperabili.

Il nostro cliente ha provato a recuperare i dati con un software per tutta la notte, ma purtroppo il problema era meccanico ed ecco il risultato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiaramente non sarà più possibile recuperare i dati, quindi se il disco non viene riconosciuto o fa dei rumori anomali staccatelo subito e rivolgetevi ad un esperto.

Che cosa indicano i rumori di un hard disk

I rumori anomali sono il modo in cui un hard disk segnala che il guasto è meccanico. Un ticchettio ripetuto (il classico click of death) indica quasi sempre testine danneggiate che non riescono a posizionarsi; un ronzio o fischio può segnalare un motore (spindle) bloccato o grippato; brevi bip all’accensione significano spesso che il motore non riesce a partire. In tutti questi casi le parti che leggono i dati sono compromesse, e ogni nuova accensione fa lavorare componenti che possono rovinare la superficie dei piatti.

Cosa fare appena senti un rumore strano

La regola è una sola: spegni subito il disco e non riprovare. Non lanciare software che lo tengono in rotazione per ore (come il cliente che ha perso definitivamente i dati proprio così), non metterlo nel congelatore e non aprirlo. Un guasto meccanico si affronta in camera bianca, sostituendo o riallineando le testine su un banco adatto e poi clonando il disco: più resta fermo, più alte restano le probabilità di recuperare tutto.

Hai perso dati da un hard disk? I tecnici di SOSdati intervengono anche sui guasti meccanici in camera bianca: scopri il recupero dati da hard disk — diagnosi e preventivo gratuiti.

Se il rumore continua, spegni subito il disco: l’apertura andrà eseguita in camera bianca, mai in casa.