Le pen drive sono il supporto di memorizzazione portatile più economico e diffuso sul mercato. Questi piccoli drive noti anche come “chiavetta USB” hanno rimpiazzato in fretta i floppy disk e gli Zip drive. Visto il costo ridotto e la loro estrema portabilità le stanno sostituendo gradualmente anche ai CD e i DVD.
Quando la pen drive funziona correttamente l’utente semplicemente la inserisce nella porta USB. Il sistema operativo la riconosce ed assegna una lettera al drive che è subito pronto senza nemmeno la necessità di riavviare.
La pen drive viene alimentata direttamente dalla porta USB, quindi non richiede l’utilizzo di batterie per funzionare.
Gli ultimi modelli raggiungono capacità notevoli, fino ad anche 256GB. Lo stesso vale per le velocità che grazie anche agli ultimi standard USB3.0 può arrivare a 3,2 Gbit/s (400 MB/s)
Cosa fare per recuperare I file da una pen drive che non funziona più
Come tutti I prodotti elettronici è necessario prevedere un guasto e premunirsi con un backup di sicurezza dei dati importanti. Qualora non si fosse effettuata una copia e ci sia il bisogno di recuperare i file ecco qui i passaggi necessari:
- Non farsi prendere dal panico! Anche se la situazione sembra disperata riusciamo a recuperare tutti i dati in oltre il 95% dei casi che riceviamo. Se non sarà possibile effettuare il recupero non dovrai sostenere nessuna spesa.
- Visita il nostro sito www.SOSdati.it . Troverai le casistiche più comuni, tutte le informazioni per contattarci e i nostri prezzi.
- Compila il MODULO direttamente sulla pagina del nostro sito per richiedere un preventivo. Il preventivo è completamente gratuito e viene effettuato nella maggior parte dei casi in 24 ore dal ricevimento della chiavetta (festivi compresi).
- Inviaci la tua chiavetta seguendo le istruzioni a schermo. Appena ricevuta, ti verrà quindi mostrata la lista dei file recuperabili e una demo di alcuni già recuperati a scopo dimostrativo.
- Scegli il metodo di pagamento che preferisci e attendi il corriere con i tuoi dati nelle 24 successive. I dati vengono inviati su dischi DVD (o via internet se hai molta fretta e non puoi attendere il corriere).

La sensazione di aver perso dati importanti non è certo piacevole ma seguendo questi pochi passaggi è possibile risolvere in una brutta situazione in poche ore. Sul nostro sito troverai tutte le informazioni necessarie per richiedere il recupero. Alcuni esempi di casi recuperati sono inoltre consultabili a questa pagina. Se hai bisogno di parlare con un nostro operatore siamo a tua disposizione al numero verde 800.912804 dalle 11:00 alle 23:00 tutti i giorni (festivi compresi).
Pen drive che non funziona: i primi passi giusti
Prima di tutto, evita di peggiorare la situazione. Se la chiavetta non viene letta, prova una sola volta una porta USB diversa e un altro computer: a volte il problema è la porta, non la pen drive. Se continua a non comparire, fermati: non formattarla quando Windows lo propone, non eseguire chkdsk e non installarci sopra né copiarci file. Ogni scrittura su un supporto già in difficoltà rischia di sovrascrivere proprio i dati che vuoi salvare.
Quando il fai-da-te non basta più
Se la pen drive non viene proprio riconosciuta, scalda in modo anomalo o ha subito un danno fisico (connettore piegato, caduta, contatto con liquidi), i software di recupero non possono fare nulla: il problema è a livello di elettronica o di chip. In questi casi il recupero passa dalla riparazione del circuito o dalla lettura diretta della memoria NAND (chip-off) in laboratorio, lavorando su una copia del contenuto grezzo da cui ricostruire i file.
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